sabato 1 agosto 2015

Blessed Lughnasadh


Rieccomi

E a quasi due anni di distanza, rieccomi qui...
Era un po' di tempo che rimuginavo sulla presenza online di questo blog e c'è voluto un po' per ricordarmi di nuovo come rientrarci (Google, sappi che hai rotto l'anima, tu e il fare tutto con un unico account! già mi hai fatto perdere il profilo di Youtube, almeno questo sono riuscita a recuperarlo). 

In due anni di cose ne capitano... Studi finalmente finiti, una seconda laurea presa che resterà probabilmente a far polvere insieme alla prima, una convivenza in atto (caso strano senza troppi diverbi e casini, temevo molto peggio ^_^ ), un trasferimento finalmente ottenuto.
Ebbene sì, dopo quasi 6 anni di bestemmie in Lombardia (+ i 3 precedenti con l'esercito), finalmente ci si sposta leggermente più giù, non di molto ma è un inizio. Ora il dramma è trovare casa, traslocare tutto, conoscere gente nuova, portarsi dietro tutto, ragazzo compreso che in un colpo di testa sta mollando lavoro&famiglia per seguire me (quando mai l'avrei immaginata una cosa simile???) in un periodo in cui anche nel mio ambiente lavorativo succede di tutto e di più, grazie ad un govermo che sta andando stile carro armato su tutto e tutti con l'unico obiettivo di dire "io ho realizzato qualcosa".... Certo, tutti sono capaci di fare, quando non si ascolta il popolo, l'opposizione, se ne frega altamente del malcontento generale e del fatto che ciò che sta facendo non sta portando NULLA di positivo nè economicamente nè socialmente... Alla lunga forse ce ne ricrederemo? Dubito, ma intanto loro potranno dire "io ho fatto questo, mentre gli altri prima di me non l'hanno fatto"... bah, bella filosofia.

Quindi la Forestale non esisterà più, con buona pace di chi è anni che la vuole chiusa per i propri comodi, adducendo il fatto che "in Europa  siamo l'unico paese con 5 forze di polizia". E' una cosa a cui avevo pensato e ripensato quando ne parlavano già anni fa. Quando iniziarono a parlare di "riorganizzazione" pensavo "beh, effettivamente, col fatto che ormai tutti facciamo tutto se rimettessero un po' di paletti, in modo che ognuno fa solo il suo, non sarebbe male"... ma tutti siamo PG, tutti siamo PS, tanti sono in Procura, tutti continuano a far tutto e che decide di bello il Governo, o meglio Rosato ai tempi e ora la Madia alla guida del carro armato? Ma sì, abbiamo appena fatto la nuova legge sugli ecoreati, perchè non togliere di mezzo la forza di polizia che principalmente deve occuparsene? E travasiamo tutto nei Carabinieri, non sia mai che siano in pochi.
Ora, io capisco che anche loro hanno le loro specialità in merito per cui teoria vorrebbe che dovremmo andare a rimpinguare quei nuclei (sarà davvero così poi?troppe voci girano, si torna a "radio naja"), e poi... poi...
- ci sono quelli a cui rompe le palle finire in una forza militarizzata (eh sì, dover dire "signorsì" invece di farsi i cazzi propri fregandosene di quello che dice un superiore, dà fastidio a molti);
- quelli che una volta lì perderanno il proprio ruolo (sindacalisti, superiori, cazzeggiatori vari di ogni grado e genere) e dovranno capire cosa fare dopo;
- quelli che vanno in panico perchè non avranno più l'orario mensile, le ferie organizzate, la malattia ininterrotta quando c'è qualche attività da fare;
- quelli che perderanno tutte le loro conoscenze, che si erano fatti il loro nido di pace dove stanno (o se lo stavano preparando) e ora gli sconciano tutti i giochi;
- quelli che proprio in un'altra forza di polizia, in un'altra amministrazione, sia quel che sia, non ci vogliono finire (quelli posso anche capirli, hai fatto una gavetta, una vita, un percorso per entrare in Forestale e quello volevi fosse il tuo ruolo e il tuo lavoro per cui che un governo eletto da nessuno ti cambi le cose senza nemmeno darti modo di opporti, ti fa girare le balle... le fa girare a me che non le ho e che in Forestale ci sono dentro da pochi anni, figuriamoci agli altri!)....

E poi c'è il governo che decide e decreta, che non tira in mezzo nessuno nemmeno quando farà i decreti, i tavoli che si riuniscono per fare il bello e il cattivo tempo senza permetterci di avere nemmeno un ruolo nelle decisioni e un capo (con la c minuscola, proprio!) che ha sempre pensato solo a parare le spalle a sè stesso e a chi gli faceva comodo e non si è mai fatto sentire e/o vedere dal resto delle persone che doveva dirigere. Complimenti davvero!

I tentativi di rimostranze varie cadranno nel nulla perchè, siamo realisti, a meno di una bomba con tutti quelli dentro, il governo non cadrà e farà ciò che vuole fino alla fine e noi qui staremo a vedere cosa faranno e a cercare di capire che ne sarà di noi, dove finiremo e cosa faremo...
Una cosa è certa, la mafia ha vinto.

domenica 24 novembre 2013

Dopo, sempre Dopo...

Dopo le tragedie arriva sempre il momento di fare i conti e di trovare a chi dare le colpe... anche se ora come ora non so cosa se ne facciano i cittadini dei paesi colpiti di un colpevole... forse sì c'è bisogno di qualcuno su cui indirizzare la propria rabbia, la propria impotenza quando una valanga d'acqua si porta via vite, case, terre, ricordi e mentre si cerca di rimetter insieme i pezzi, ringraziando tutti quelli che si stanno operando con aiuti e soccorsi, ci si affanna a capire solo una cosa: perchè!
perchè le allerte che vengono diramate vengono viste come le grida "Al lupo, al lupo" e lasciate cadere in quanto "potrebbe" non capitare nulla ed essere solo allarmismo eccessivo?
perchè vengono rilasciati condoni su condoni per abitazioni ed opere in condizioni palesemente pericolose?
perchè un ponte terminato da pochi mesi crolla mentre un muro di pietre fatto anni ed anni fa no?
perchè i canali non vengono ripuliti anzi ci si continua a gettare terra dentro visto che non si sa dove metterla?
perchè nel Ventunesimo Secolo ancora non si possono evitare queste sciagure? 

perchè ancora oggi tra DIRE e FARE si deve sempre arrivare al "DOPO"... 
Dopo le alluvioni, dopo i terremoti, dopo i crolli, dopo i morti, dopo che tutto ciò che non è stato fatto per tempo ti viene sbattuto in faccia, tu, politicante, sai solo trovare scuse, cercare di arrampicarti sui vetri perchè per salvare tempo, soldi e menate varie, non ti sei occupato allora di quello che DOVEVI fare e ora che la bomba ti è esplosa in mano, nemmeno troppo inattesa, sai solo guardarti attorno con aria spaesata e dire "non sapevo...non credevo...".. 
La mia, di rabbia, non è indirizzata ad un elemento in particolare ma generica verso tutti questi eventi che, a tutt'oggi, devastano l'Italia e a cui non si pensa mai per tempo, in cui se solo ogni elemento che è passato per le varie sedie avesse fatto anche solo un tassello per sistemare qualcosa FORSE ci sarebbe stato meno da fare DOPO, invece di ritrovarsi il triplo di cose da sistemare, da salvare, da rimediare... Posso capire che i fondi siano sempre meno (anche se poi quando leggo delle pensioni d'oro e dei mega stipendi, di tutta la gente che evade, etc...lì no, non riesco poi più tanto a comprendere!), ma che non si riescano a mantenere nemmeno le esigenze basilari, il bloccare le costruzioni in zone non sicure, il pulire dei canali che sono sempre invasi da terre buttate spesso dalla gente che costruisce proprio lì in zona...bisognerebbe avere tremila occhi è vero.. ma se si iniziasse a dare un po' più di peso a questi segnali di allarme, forse se ne potrebbero evitare tante altre di cose simili...

Sinceramente non so se sia anche questo un segnale della Natura che si ribella, sicuramente i tempi stanno cambiando e l'Uomo non gliela stà certo rendendo più facile...

 

mercoledì 30 ottobre 2013

sabato 30 marzo 2013

Sogni...

Più il tempo passa, più mi rendo conto che questa Italia mi fa veramente SCHIFO... e non so se sia solo l'Italia o il mondo in genere, anche se spero che qualche angolo in cui le cose vanno bene e sono decenti esista, ma sinceramente a volte credo che se veramente i Maya ci avessero imbroccato, ci avrebbero fatto solo un favore... sperando che l'evoluzione successiva sia migliore...
La storia si ripete... vai a leggere le cose successe nei secoli passati e ti rendi conto che la gente non ha imparato assolutamente nulla... che si fanno sempre le stesse cose fino al punto dell'esplosione, della rivolta e allora si passa qualche anno di tregua... e poi ricomincia tutto d'accapo...

e allora in questi casi mi perdo nei sogni...

... e sogno una società in cui le persone possono parlare ed essere ascoltate senza essere tacciate di supponenza e ignoranza ma in un dialogo costruttivo in cui si mettano a confronto pensieri diversi... e in cui nessuno predomini con l'intenzione di AVERE RAGIONE perché, se si è capaci di argomentare le proprie idee, nessuno ha ragione...

sogno una società in cui il corpo umano (femminile o maschile che sia) non venga mercificato e utilizzato in qualsiasi contesto (ormai i nudi abbondano dovunque per qualsiasi genere di pubblicità anche senza logica!)

sogno una società che accetti i "diversi" e che non li metta all'angolo solo perché non sono "come gli altri"... in Natura c'è molta più diversità di quel che si crede eppure gli animali vivono e sopravvivono molto meglio dell'uomo (tranne quando quest'ultimo ci mette mano)...
 
sogno una scuola che si faccia valere ed insegni davvero... che bocci quando c'è da bocciare, rivedendo quei 2-4 che facevano comunque capire la propria ignoranza o poca voglia di fare ai ragazzi,  non quei 6 marchiati con i debiti che tanto si porteranno dietro a vita... in cui l'insegnante ha ancora il potere che aveva un tempo di dirti che devi attaccare il culo alla sedia e studiare, invece di sentirsi dire dai genitori che non è vero e che il ragazzo studia e che la colpa è sua...

sogno una moda che possa essere alla portata di tutti e che abbia un senso... e che venga utilizzata nei contesti giusti e con decenza (no, la scuola non sarà mai il luogo adatto per pantaloni a vita bassa e mutande e reggiseni di fuori!!)

sogno uno stato Laico in cui la presenza del Vaticano non sia un diktat su ogni cosa... in cui le diverse religioni e credi possano coesistere con tolleranza perché nessuno ha la verità in tasca e ognuno deve essere libero di credere in ciò che vuole...

sogno una classe politica che si renda conto che è il popolo che la fa campare e che faccia qualcosa davvero di utile... che sia scevra da gente con condanne penali (e chi più ne ha più ne metta, tanto in Italia abbondano! noi accettiamo tutto...) e che non guadagni 10volte tanto per un lavoro che NON fanno... che non sia piena di gente 70-80enne che dovrebbe già essere in pensione da tempo, invece di decidere cosa fare delle nostre di pensioni...

sogno degli stipendi normali per tutti, in cui veramente "Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa." (art.36 della COSTITUZIONE ITALIANA... una carta che ormai non serve più a nulla visto che tanto non la seguono nemmeno)

sogno degli avvocati che non siano "del diavolo"... che non proteggano i disonesti solo perché possono pagarli di più...e dei giudici che abbiano ancora le palle di condannare chi ha torto, chi sbaglia, chi corrompe, senza il timore di ritorsioni nei loro confronti perché chi sbaglia DEVE pagare...

sogno una società in cui se un ladro entra in una casa e il proprietario si difende poi non debba ripagarlo per "eccesso di difesa" (come invece spesso capita nei nostri cari tribunali)... cornuto&mazziato... (poi se la prendono a male se in Inghilterra invece condannano i ladri dicendo loro "ve la siete cercata")... 

sogno dei concorsi onesti... in cui veramente passi chi ha studiato e non i "figli di" o chi ha pagato...in cui si riesca ad avere una possibilità, anche senza avere le spalle coperte da qualcuno...in cui si riesca davvero ad andare avanti per meriti e capacità proprie e non altrui...

sogno sport puliti... senza doping... in cui ancora ci si crede e si ha la voglia di fare per divertirsi, per raggiungere un obiettivo con le proprie forze, non per dover arrivare in cima per una coppa comprata...

sogno la riapertura delle "case chiuse"... perché se tanto è un mestiere come tanti altri, almeno che sia regolato (e decisamente meno pericoloso e più igienico che vederle buttate per strada con qualsiasi tempo alla mercé di chiunque)

sogno un mondo verde, in cui ci si renda conto che la Natura ha il suo valore e venga davvero protetta e mantenuta bene... in cui i rifiuti non vengano nascosti dentro le buche o dietro gli alberi perché non si ha la voglia di arrivare fino al cassonetto o alla discarica (però la benzina per arrivare in mezzo al bosco sì... bah!)

sogno città in cui i monumenti abbiano il loro valore e non vengano bersagliati da vandali, in cui non si ricorra sempre a costruire nuove case ed edifici ovunque mentre tanti posti vengono lasciati vuoti in attesa di cadere perché costa meno costruire uno nuovo che smaltire i resti di uno vecchio...

sogno le mezze stagioni.... o le stagioni intere... quelle che ormai non esistono più, anche a causa di ciò che stiamo buttando nell'ambiente...

sogno...sogno... il problema è che poi purtroppo mi sveglio...


lunedì 24 dicembre 2012

Fiducia?!?!?!?

Ultimamente  mi risulta  davvero impossibile ascoltare qualsiasi telegiornale, dibattito o simili... mi viene un travaso di bile già solo a leggere le notizie sui giornali figuriamoci a sentirle dire ad alta voce...
Il nano che vuole tornare a candidarsi, quell'altro che siccome non gli bastava aver fatto tirar la cinghia a tutti per quasi un'anno (dopo aver detto però che non ci pensava affatto a candidarsi) pure lui vuole salire sul trono, la destra fa pena, la sinistra è inesistente,  il M5S non so perchè ma non mi convince granchè... aggiungiamoci decine di partiti e partitini che nascono perchè qualcuno la mattina si sveglia e dice "oggi creo un partito"...
Non sono un'amante dell'America ma una cosa sola gliela copierei: il loro sistema politico. DUE partiti, nettamente contrapposti (almeno nei termini) per idee, prospettive, scopi etc... almeno uno SA da che parte vuole stare... poi è normale che si cerca di mediare gli estremismi ma almeno uno sa se è destra o sinistra, conservatore o liberale, democratico o repubblicano, insomma almeno lì uno le idee chiare ce le ha! Quì abbiamo la destra che non è troppo di destra e la sinistra che è di un rosa pallido, i centristi che non si sa a che servono ma ci stanno, e oscillano a destra e a sinistra a seconda di chi sale al potere, più poi appunto i vari partitini ad hoc fra pensionati, studenti, giovani,vecchi, nordisti,sudisti, isolisti, estremisti, etc...
è così difficile e complicato capire che forse anche dall'unire i partiti e farne solo 2, si risparmiano un po' di fondi? eh no... perchè in Italia vige il mangia-mangia... memori delle frasi della nonna che "dove si mangia in 2, si mangia anche in 3" che valeva quando ti arrivava un ospite inatteso a casa, l'Italia ha ben pensato di farne una massima di stato, in cui dove campano oltre 1000 fra deputati e senatori (con in più i sentaori a vita), in cui con 3 mesi di far niente prendi la pensione, perchè non ne possono campare qualche altro centinaio chiedendo pure 2euro alla gente per farsi votare, non sia mai che i fondi non gli bastino visto che i grandi se li intascano e quei poveracci che ci credono magari davvero a voler cambiare qualcosa, si smenano sotto la neve per una firma?!?!  il tutto mentre il POPOLO, che li mantiene, deve LAVORARE fino a 70anni fra un po' per potersi permettere la pensione minima...
e poi uno dovrebbe anche avere il coraggio, la forza e la voglia di ascoltare le stronzate che sparano ogni giorno, contraddicendosi una volta sì e l'altra pure, e avere FIDUCIA in un sistema che ci sta mandando allo sfascio? no, mi spiace...io proprio non ce la faccio...

giovedì 4 ottobre 2012

Utopia

E rieccoci quì...
- 2 esami alla conclusione di questa laurea(1altro anno di tasse da pagare ma pazienza).... 
- il tirocinio ancora da sviluppare (sempre che il prof ogni tanto si faccia trovare, che far coincidere i miei turni di lavoro con le sue lezioni sembra più difficile del cubo di Rubik), 
- una memoria che dà sempre più forfait (non ricordare nemmeno i termini di una domanda di concorso fatta pochi mesi fa e continuare imperterrita ad affermare il contrario? oui! c'est moi!), 
- un lavoro che certe volte manderesti a ca@are veramente tutti ma non lo fai, perchè di questi tempi è l'unica cosa certa e guai a perderlo (o a peggiorare le cose più di quanto già non siano pesanti a volte)....

Questa crisi economica inizia a farsi sentire anche per chi un posto fisso (miracolo!) ce l'ha... le spese aumentano, la benzina  tocca dei picchi irraggiungibili (e ringrazio di essere vicino alla svizzera che almeno un minimo risparmio)  ma ringrazio davvero ogni giorno di 5 anni fa quando arrivò la cartolina che ha segnato il mio ingresso nello Stato, una mer(D)avigliosa famiglia in cui ognuno cerca di fare le scarpe al prossimo, in cui chi ruba di più è più bravo (ma lo nega anche di fronte all'evidenza) in cui se cerchi di fare le cose correttamente sei tacciato di "mancanza di spirito di corpo", in cui se cerchi di imparare qualcosa o di fare qualcosa di più vieni guardato male come se ti credessi superiore a loro, tu ultima ruota del carro appena arrivata... insomma... un posto di M ma in cui S. Paganino al momento arriva tutti i mesi (almeno nel minimo stabilito e di questi tempi è una manna dal cielo)...

L'Italia stà diventando sempre peggio (e gli italiani con lei)... e il problema maggiore, a parte il fatto che ormai (ma anche la sottoscritta non è da meno) ci si lamenta solo su internet e quando si legge una notizia ormai il 90% delle reazioni è pari a zero... si accetta tutto come a dire "ormai la situazione è questa, pazienza"... ci si inorridisce per caxxate o, e questo è peggio di tutto, si dice "sì ma tanto non c'è di meglio" o "ma tanto anche gli altri fanno così" o "ma guarda quegli altri invece che cosa fanno!" (ma che caxxo mi frega degli altri?!?!? non mi bastano i miei di casini senza stare a vedere gli altri paesi?!?!?) ..... 
Spiegatemi dove sta scritto che dobbiamo fare tutti le pecore e invece di ammettere i NOSTRI errori e cercare di MIGLIORARE, stiamo sempre a guardare quello che fanno gli altri e colpevolizzare tutti invece di rimboccarci le maniche e cambiare le cose?!?!?!? 
Possibile davvero che non ci si rende conto che siamo un PAESE di SESSANTA MILIONI (!!!! 60.000.000!!!!) di persone (più 4MILIONI e MEZZO di immigrati) "governate" da nemmeno 1.000 elementi in parlamento e noi stiamo lì a fare quello che dicono loro, invece di incrociare le braccia (a volte anche intorno alle loro gole le incrocerei ma non è etico e si passa dalla parte del torto per cui non fà) e far loro capire che SENZA DI NOI non vanno da nessuna parte!!!! Io sono sempre più convinta che se anche solo per un giorno si fermasse TUTTO (polizia, banche, trasporti, scuole, ospedali, farmacie, negozi, alimentari, ogni cosa!!!soprattutto le loro scorte) forse si renderebbero conto che senza di NOI non fanno nulla... ...lo so, pura utopia.... ma forse qualcosa cambierebbe se fossimo solo un po' più uniti invece di perderci in ogni cosa...



venerdì 20 luglio 2012

ROSSELLA E' LIBERA!!! :-D


ROSSELLA URRU LIBERA
CISP, FINALMENTE LA NOTIZIA CHE ASPETTAVAMO!
Roma 19 luglio 2012

Era dalla notte tra il 22 e il 23 Ottobre 2011 che tutti noi del CISP non aspettavamo nulla più della liberazione di Rossella Urru, la nostra coordinatrice nei campi dei rifugiati Saharawi, rapita assieme agli amici cooperanti spagnoli Ainhoa Fernandez de Rincon e Enric Gonyalons.
Finalmente Rossella, con Ainoha ed Enric è stata liberata!
E’ un giorno di festa per tutti noi e abbracciamo forte Rossella e la sua famiglia.
Desideriamo ringraziare di cuore le istituzioni italiane che hanno incessantemente operato per la liberazione di Rossella. Non abbiamo cessato un solo giorno di coordinarci con l’Unità di Crisi della Farnesina, a partire dalla notte stessa del rapimento. A tutto il personale dell’Unità di Crisi va il nostro sentito ringraziamento, esteso anche alle rappresentanze diplomatiche della regione.
Un grazie di cuore lo vogliamo esprimere anche al Ministero della Cooperazione e dell’Integrazione, per avere facilitato il felice esito della vicenda, tramite il dialogo costruttivo con i paesi dell’area.
Facciamo nostre le parole del Ministro Riccardi: “Rossella è una cooperante, una donna coraggiosa, che crede nel valore della solidarietà e della promozione del dialogo tra i popoli. È figlia dell'Italia migliore, quella che guarda al futuro, quella di cui possiamo tutti essere fieri”.
Grazie a tutti i comuni, le provincie, le associazioni che in Sardegna e nel resto d’Italia hanno manifestato la loro solidarietà in questi mesi.
In un giorno di festa per il CISP il nostro pensiero va anche al collega Giovanni Lo Porto, posto sotto sequestro in Pakistan, che aspettiamo quanto prima libero di tornare ai suoi affetti e al suo lavoro. Alla famiglia di Giovanni Lo Porto va il nostro abbraccio fraterno.

Paolo Dieci, Direttore del CISP
 
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Roma 19 luglio 2012

L’INCUBO É FINITO!
Rossella è una donna libera! La terribile esperienza del rapimento, avvenuto nella notte tra il 22 e il 23 Ottobre 2011 nei campi dei rifugiati Saharawi si è conclusa e Rossella è stata liberata, assieme a Ainhoa Fernandez de Rincon e Enric Gonyalons.
Oggi è un giorno di festa per tutto il CISP e abbracciamo forte Rossella e la sua famiglia!
 
- http://www.sviluppodeipopoli.org/Italiano/Home/Frameset.html -

martedì 3 luglio 2012

"La ragazza"...

...ci metti una vita per diventare qualcuno, per costruirti un'identità, per capire CHI SEI, conoscerti  e farti conoscere...
...eppure nel momento in cui vieni presentata, o sul posto di lavoro, al 90% delle volte scatta "la qualifica"... che se fosse il grado che mi sono maturata tra EI e CFS ci potrebbe anche stare, ma per la maggior parte delle volte diventi in automatico: "la figlia di...."(e il mio tormento per tutto il periodo scolastico era essere conosciuta in questa maniera in quanto mamma prof. di inglese... croce e tormento di molti allievi, e nota a tutti i prof. che evidentemente si conoscono tutti fra loro!praticamente un incubo) o "la ragazza di..." (partner, località di lavoro, etc)... e non è bello, o almeno a me non è mai piaciuto... 
Cioè, trovo normale che all'inizio che ti conoscono o che entri in un gruppo come "la figlia/ragazza di..." puoi avere tale "titolo" ma quando uno poi inizia a farsi conoscere, apprezzare (o meno, d'altronde non si può star simpatici a tutti!), si suppone assuma una sua Identità nel gruppo, e quindi perda quella definizione indefinita data dall'essere nota solo per tramite di qualcosa...

Nonostante anni passati a lavorare in un posto, in cui almeno le persone con cui lavori dovrebbero ormai sapere come ti chiami  (ed essendo l'unica donna dell'ufficio OGNI VOLTA non è che ci fossero manco possibilità di confusione!), alla fine quando qualcuno passava per consegnare documenti vari, arrivava immancabile "sì, consegnali pure alla ragazza"...
Il non plus ultra l'ha raggiunto un Ispettore che mi conosce, anche se ci si incrocia raramente, e che invece di chiamarmi normalmente (o appunto per grado o cognome) se ne esce con "Signora"... ecco, lì sì che mi girano anche le cose che non ho!!! MA PORCA MISERIA!!! Ma mi conosci da 3anni! lo sai come mi chiamo!!! ho capito il far il figo,il rispetto, etc ma al massimo t chiamo io "Signore" che hai 20anni più di me, non tu!!! bah...

giovedì 14 giugno 2012

torniamo a sfogarci?!?!? :)

Ok, rieccomi quì, dopo un bel po' di mesi di assenza dallo scrivere decentemente. Un po' per poca voglia e altri impegni, un po' per patemi d'animo vari, un po' per una linea internet casalinga che va e viene (e le rare volte che và il blog è stato l'ultimo dei miei pensieri, lo ammetto :-<)  comunque rieccomi quì...

Che dire...si studia, questa laurea sta diventando un incubo e spero di terminarla il prima possibile, anche perchè costa peggio di un mutuo, e guai se mi verrà mai più in mente di riprendere in mano un libro! Sparatemi prima! 

Sono passata attraverso stati d'animo molto altalenanti negli ultimi mesi... non so se lo stare quì al Nord mi abbia portato ad essere maggiormente metereopatica (si scriverà così?!?!?? vabbeh!) o se semplicemente è stato un periodo più critico, o se finalmente sono riuscita solo a spiegarmi e a far uscire fuori con qualcuno quello che era il mio vero essere (soprattutto senza che quello che ascoltava fuggisse a gambe levate o mi guardasse come se stessi scherzando perchè "ma cosa dici?tu non sei così!....no comment!). Và che praticamente mi han detto che ero ormai in uno stato depressivo avanzato (alla faccia di chi mi dice che sono sempre sorridente e che sono forte! ah, cosa non fanno le maschere indossate in società) e che forse era meglio correre ai ripari prima di spararsi davvero un colpo (ulteriore motivo per cui l'arma ultimamente non tornava a casa con me molto spesso) e sono passata all'utilizzo dei Fiori di Bach, inizialmente alquanto scetticamente (li avevo già usati in passato ma forse mai in maniera corretta, o comunque non quelli giusti evidentemente). Devo dire che invece funzionano... o almeno per quanto mi riguarda almeno vedo tutto un po' meno grigio (tranne il meteo che quì non cambia mai), e inizio a stressarmi molto meno... sarà auto-suggestione come molti pensano? funzioneranno? non funzioneranno? non lo so ma io sto meglio e questa è la cosa più importante (ciò non cambia la mia filosofia di vita ma almeno come si dice "se non riesci ad uscire dal tunnel, arredalo"! ^_^)

E ora sfatiamo il mito per cui TUTTI (a parte quei pochi "eletti" che mi conoscono davvero) mi dicono sempre che sono forte, che sono indipendente, che sono bravissima a stare da sola (dicesi "fare di necessità, virtù!" e più che necessità è un obbligo!) e che mi invidiano perchè io non ho bisogno di nessuno... CAXXATE!!!! 
L'uomo è un animale sociale per cui HA SEMPRE BISOGNO DI QUALCUNO!!! Il fatto che io viva da sola (per tacer del gatto che mi sopporta) è semplicemente dovuto al fatto che preferisco avere i miei spazi che andare a condividere una casa come facevo all'Erasmus o in caserma! a parte non sapere mai con chi capiti, odio stare a farmi mille seghe mentali sul non infastidire i coinquilini quando non sempre ricevi la stessa cortesia, o non poter avere uno spazio MIO dove invitare chi voglio senza problemi.
Che sia un'amante dei libri e sia anche abbastanza pigra è anche indicativo del fatto che passo il 90% a casa quando non sono a lavoro, ma anche perchè purtroppo quassù fare amicizia è un disastro (no, non me ne frega un cavolo che la palestra sia un luogo d'incontro! per me la palestra è e resta 1 luogo torturante dove farmi vedere dolorante, grondante sudore, rossa come un peperone e coi capelli peggio di un Erinni non mi rendono certo disposta a socializzare! ) e internet ormai resta il posto principale in cui "fare amicizia"... peccato che poi la quasi totalità delle amicizie viva perennemente a km e km dalla sottoscritta e che quindi se non prendo io la macchina per muovermi, gli altri raramente se la sbrigano tutta la strada!!! (a parte che anche gli amici più stretti quassù fra gli impegni di uno e dell'altro se li vedo una volta al mese è già tanto!!!che tristezza...)
Che mi mostri FORTE (quando poi chi mi conosce sà che mi commuovo per film, pubblicità, musiche varie, libri, manga, etc) e che tenti comunque di farmi le cose DA SOLA è dovuto al fatto che non posso fare altrimenti! comodo star a casa coi genitori o aver gli amici a 2 passi che li chiami e corrono a darti una mano... io, quando devo chiedere aiuto a qualcuno, se riesco a combinare tutto in una settimana è già tanto, per cui le cose sono 2: o rinunci (il più delle volte) o ti arrangi (tentare bisogna, poi i risultati non sono sempre quelli sperati ma pazienza... ho ancora la prima esperienza con il trapano e la mancanza di tasselli adatti...meno male che i quadri coprono bene...ora gli amici si spiegano come mai chiamavo loro ogni volta che dovevo piantar anche solo un chiodo... altro che "sai, mi serve esser in due così mi consigli dove sta meglio" :-P)...
Che poi sia tendenzialmente diffidente ed "eriga muri" prima di fidarmi ed affidarmi alle varie conoscenze (a meno di simpatie immediate), quello mi spiace ma è dovuto alle varie fregature prese e alla paura di sbagliare e farmi e far male, quindi sopportatemi e abbiate pazienza. Il problema maggiore è quando invece finisce che decido di fidarmi e poi sbaglio clamorosamente, poi lì la gente si stupisce pure se ci rimango male....scusatemi ma sono ancora vecchio stampo e, quando uno mi dice che è interessato, che si trova bene con me, etc... tendo a crederci (soprattutto qndo ormai nel mio letto già c'è arrivato per cui non avrebbe senso dirmele dopo), a fidarmi e ad abbassare un po' i muri (fortunatamente non del tutto proprio a causa di questi elementi!) per poi scoprire che la gente ormai non cerca più un'amore o un'amicizia sincere, ma semplicemente una cura per la solitudine, un'occupazione temporanea nel mentre che si guardano attorno e non trovano di meglio... e lì sì che m'incaxxo e poi cancello le persone (che si sentono pure ferite dal mio comportamento!PURE!!?!?!?) [poi anche io ci metto i miei tempi per capire i miei sentimenti ma lì non sono a comando le cose, mi spiace]
vabbeh... stavolta spero di riuscire a seguire un po' di più il blog... i casini d'ufficio ve li risparmio per un'altra volta visto che già sono andata troppo oltre  ^_^

sabato 28 aprile 2012

- BELTANE: TRA MITO e TRADIZIONE -

Beltane è, insieme a Samhain (Halloween), la più importante festa celtica. Mentre Samhain però rappresenta l'inizio dell'inverno e della metà oscura dell'anno, Beltane, celebrata la notte del 30 Aprile e il giorno del 1 Maggio, segna il momento di transizione dalla prima alla seconda metà dell'anno, ossia quella luminosa.
Tradotto dal gaelico, la parola Beltane significa "i fuochi di Bel" (in onore del dio Bel, il supremo dio della luce): è questa infatti la festa della vittoria della luce sulle tenebre.
Beltane come le altre feste celtiche, è un momento particolare dell'anno in cui il nostro mondo e l'aldilà si incrociano, dandoci la possibilità di entrare in contatto con il regno degli Spiriti e quello delle Fate.
Ma Beltane è in primo luogo la festa sacerdotale del fuoco sacro e dei riti di fertilità.
I Druidi accendevano il fuoco di Beltane servendosi di sette differenti tipi di legname, tra i quali spiccava naturalmente il legno di quercia.
Durante la celebrazione si faceva passare il bestiame tra due fuochi per purificarlo e proteggerlo dalle malattie.
In questo giorno si celebravano i riti di fecondità della terra, nei quali la Dea Madre si univa al Dio Solare perché avvenisse la fecondazione rappresentata dai raggi del sole (simbolo del dio Bel) che da questo giorno iniziano a farsi più caldi e a riscaldare la terra (la Dea) per dare il frutto della vita.

Nella tradizione popolare di molti paesi si festeggia fra il 30 Aprile e il 1 Maggio accendendo fuochi sulle colline oppure intrecciando danze attorno al "Palo di Maggio", costruito di legno di betulla, albero di resurrezione, ornato con strisce di stoffa colorate o dipinto con vernice.

Onore alla Dea e al Dio che stanno in noi, che dalla loro unione possa nascere un nuovo Io.

venerdì 23 marzo 2012

martedì 1 novembre 2011

Blessed Samhain


Ricordando tutte le persone a me care che non ci sono più...


“Dolcetto o scherzetto?”
Quanti di noi, negli ultimi anni, hanno cominciato ad apprezzare questa Festa che proviene dall’Oltreoceano? Tralasciando i party a tema, i travestimenti e l’allegria che questo “carnevale” anticipato ci regala, ci siamo mai soffermati a chiederci che cosa Halloween rappresenta realmente? Per poter rispondere a questa domanda dobbiamo fare un lungo viaggio nel tempo a partire dalle regioni del Nord Europa popolate dai Celti.
Secondo la doppia divisione che i Celti facevano dell'anno, l'estate andava da Beltane (festa del primo maggio che celebrava il risveglio della natura, fondata su antichissimi culti agrari per propiziare la fecondità dei campi, degli animali e degli uomini) a Samhain, e l'inverno da Samhain a Beltane. Le celebrazioni di Samhain tra il 31 ottobre e il 1º novembre, chiamata anche Samonio in Italiano, hanno origine da un'antica festività del paganesimo celtico che si suppone abbia influenzato anche la festa popolare di Halloween e la festività cristiana di Ognissanti. La ricorrenza del Samhain era, per i Celti, una specie di vigilia per l'anno nuovo, celebrata il primo di novembre. Questa ricorrenza, che segnava la fine dell'estate, era speciale per i Celti, poiché indicava per loro l'inizio di un tempo di transizione. Si preparavano all'inverno. Aveva uno stretto collegamento con la stagione autunnale. A Samhain le messi dovevano essere raccolte, gli animali condotti in pascoli lontani, la stagione della raccolta era finita, gli armenti venivano portati nei campi e alcune bestie venivano macellate. Le famiglie si riunivano per una stagione di lunghe notti di lavori in casa e di racconti. Era anche un giorno sacro ai morti, in cui si credeva che le anime di coloro che erano morti durante l'anno avessero il permesso di tornare sulla terra. Questo periodo era considerato magico. Era il momento dell'anno in cui pensavano che il velo tra i mondi dei vivi e gli spiriti diventasse ancora più sottile. I vivi potevano comunicare con i morti, ed i morti ritornavano sulla terra. In molte culture l'autunno delimita un periodo di riflessione su coloro che non sono più fra noi. Molte credenze e costumi tipici del Samhain, soprattutto considerare quella notte come il periodo in cui tornavano i morti sulla terra, la pratica di lasciare offerte di cibo e bevande a persone mascherate e l'accensione di falò, continuarono a sopravvivere nei secoli successivi, durante il 31 ottobre, noto ormai come la vigilia di Ognissanti (Eve of All Saints), la vigilia dei consacrati (Eve of All Hallows), o HallowEven. In Italia non era diverso. Alcune feste celtiche passarono nella cultura cristiana dopo che i romani sottomisero i Celti e, quando più tardi, la Roma cattolica cercò di convertire i pagani. Divenne però chiaro alla Chiesa che i Celti, nonostante la loro apparente sottomissione alla cultura cristiana, continuavano ad aderire testardamente ad alcuni elementi del loro vecchio credo. Così, all'incirca nel settimo secolo d.C., la Chiesa spostò il giorno di Ognissanti, una festa che onorava il martirio dei primi cristiani, da maggio al primo novembre, in modo da unirla agli antichi rituali druidici del 31 ottobre. Non solo, la Chiesa assegnò anche dei nuovi significati cristiani a molti dei simboli residui associati al Samhain. Nel decimo secolo d.C., si consolidò così la tradizione di celebrare il giorno di Ognissanti durante i riti di inizio dell'autunno. In questa giornata si onoravano tutti i morti, non solo i primi santi cristiani, rinforzando così l'associazione con le celebrazioni celtiche di una stagione dell'anno infestata dagli spiriti. Con il passare del tempo questi spiriti, che una volta venivano ritenuti selvaggi e potenti, assunsero un connotato nettamente diabolico e malvagio. La chiesa affermava infatti che gli Dèi e le Dèe e tutti gli altri esseri soprannaturali delle religioni antiche fossero di impronta diabolica, che le forze spirituali con cui le persone venivano in contatto erano vere, ma che costituivano delle manifestazioni del diavolo, principe della beffa, che conduceva l'uomo verso l'adorazione di falsi idoli. Così, durante le celebrazioni per Halloween, apparvero rappresentazioni di fantasmi, scheletri, simboli della morte, del diavolo e di altre creature maligne, come le streghe. Probabilmente è in questo periodo, dove il Cristianesimo s’impossessava di questa antichissima Festività, che ci si è accaniti contro i gatti neri. Molti non sanno che l’inquisizione era un modo per eliminare la veggente o völva, una figura importantissima del villaggio. La divinazione era permessa solo alle Donne che non praticavano la “magia” come la intendiamo noi, ma erano talmente a stretto contatto con la Natura che riuscivano ad interpretarne i segni o ad utilizzarne erbe come rimedi naturali. I gatti sono stati vittime inconsapevoli di questo genocidio visto che erano considerati animali sacri e graditi dalle Divinità tanto che si legge, negli antichi racconti norreni, che la Dea Freya esce ogni giorno dal suo palazzo Sessrumnir,che si trova in Folkvang, viaggiando su un carro scintillante tirato da due gatti (si presume di razza delle foreste norvegesi). I non cristiani credono che Samhain sia la notte più magica dell'anno. E' posizionata esattamente all'opposto di Beltane sulla Ruota dell'Anno. E' la notte in cui scintillano le jack-o-lantern, che è forse l'icona più conosciuta di questa festa. Varie fonti ne attribuiscono la paternità all'Irlanda o alla Scozia. Comunque sembra assodato che durante Samhain, le persone che viaggiavano di notte usassero come lanterna questo viso mostruoso per spaventare gli spiriti o le entità che avrebbero potuto sviare il viandante. Sistemate alle finestre o sotto i portici fungono la stessa funzione di protezione sulla casa. E’ la notte delle mele e delle nocciole, è anche la notte dei trick-or-treat e dei travestimenti. Una notte in cui si raccontano ai bimbi storie spaventose di fantasmi davanti al fuoco. Samhain significa la fine dell'autunno e, più importante, la fine del vecchio anno e l'inizio del nuovo. Era la vigilia dell'anno nuovo, per i Celti, quando l'anno nuovo cominciava con l'inizio della fase più buia dell'anno, proprio come il nuovo giorno ha inizio al tramonto. E' un tempo di introspezione, di solitudine; il periodo in cui si ricorda coloro che abbiamo perduto e si contempla la nuova direzione che prenderà l'anno a venire. I falò hanno sempre avuto un ruolo importante in questa festa. Una volta che i falò erano stati accesi, tutti gli altri fuochi venivano spenti ed ogni famiglia prendeva solennemente il nuovo fuoco dal falò sacro. Quando brucia il fuoco del Samhain, ci gettiamo dentro tutti i nostri fallimenti, le nostre paure e le nostre colpe, cancellandole dalla nostra vita, mentre il fuoco dirada le tenebre, relegando le ombre lontano, dove non possono più nuocerci. Questo è il terzo raccolto, quello finale, il raccolto che viene dall'anima, quando raccogliamo quello che abbiamo seminato. Sperando che sia stato un buon anno e che abbiamo raccolto a sufficienza, in modo da passare indenni attraverso la lunga, fredda notte. Conserviamo le risate e l'amore per trarne calore, tenendo lontana la paura con la luce dell'amicizia e della famiglia. Se il raccolto è stato magro, siamo soli, in attesa dell'arrivo della luce, sperando che il raccolto seguente sarà più abbondante. Anche se adesso è diventata una festa commerciale, una scusa per far festa e travestirsi, ricordiamoci del suo significato profondo e non dimentichiamoci di andare ad onorare i nostri morti con una visita al cimitero perché, in questa particolare notte, tutto può succedere... (Alessandra Ghisla)

mercoledì 5 ottobre 2011

...momenti...

... voler essere importanti per qualcuno....avere un significato e ricambiare la cosa... essere "scelti"...
Non è molto ma, alla fine, è tutto ciò che si cerca. Vivere a due, giorno per giorno, senza eccessive complicazioni, semplicemente essendoci, senza che la presenza altrui sia un peso o una forzatura, ma solo per il piacere di vedersi e di sentirsi, solo per dire "sto bene con te"...
Non è una cosa troppo difficile da raggiungere, e non deve per forza legare per la vita, nè essere una costante giornaliera ed il "non esserci" sarà un'assenza lieve, ma non così fastidiosa da star male.
Star bene con una persona non vuol dire inflazionare il tempo passato con lei, nè farla diventare l'unica ragione della propria esistenza... è avere piacere a passare il tempo con lei perchè così si sta meglio ma la sua vita, come la tua, procedono lo stesso anche se separati.
E' vedere una persona e voler essere lì in quel momento, non da un'altra parte, per il tempo che ci va di stare, che può essere un minuto come un'ora. Ma che quei momenti siano pieni di "star bene" e, nel momento in cui quel tempo passa, una parte di esso si conserva dentro di noi con un suo senso e significato. Il prossimo momento potrà essere domani, come potrà essere fra un mese... l'importante è che per entrambi il piacere del tempo trascorso in due sia pari, sia ugualmente intenso e senza strascichi.
... non viviamo in un film a lieto fine, ci mettiamo troppi problemi costantemente e soprattutto per gli altri, abbiamo paura di farli soffrire ma fingere qualcosa che non è, è solo peggiorare le cose e le conseguenze, la sofferenza nostra per aver finto e l'altrui per essersi illuso è più difficile da superare, da recuperare... e si finisce poi così.. a volerla smettere di illudersi per sempre, a non crederci più, a sentire le solite frasi fatte dagli amici ormai felici del loro "tempo in due" che ti guardano con un senso di pietà e di tristezza e ti fanno sentire totalmente inadeguato, come se la colpa fosse tua, che non riesci a trovare, che non ti sai adattare, che non lo sai nemmeno tu cos'è che manca...
Quindi BASTA, cerchi di non pensarci e ci rinunci...e aspetti solo che il tempo passi, facendo altro.

domenica 26 giugno 2011

a volte...

.... a volte la voglia di studiare è meno di zero....
...e anche quella di uscire...
...e anche quella di fare qualsiasi cosa...
...e allora cerchi un libro almeno per fare passare il tempo, ma nemmeno di quello c'è voglia...
...e allora lasci che il sonno ti prenda e ti liberi da questa giornata "no", sperando che domani l'umore sia migliore...
...e se il sonno tarda ad arrivare puoi sempre buttar giù 2 righe, giusto per non far passare proprio nel vuoto questo senso di solitudine ed inadeguatezza costante che ogni tanto ti prende...
...ma i sonni che arrivano sono costellati da situazioni strane, stralci di libri e film, sensazioni varie, paure, sensazioni... un mix deleterio quando vorresti solo dormire nell'oblìo più totale...
... e speri che chiunque legga queste righe sorvoli su una giornata "no" che ogni tanto capita a tutti e che non dipende da niente e da nessuno...capita... a volte...

martedì 21 giugno 2011

domenica 15 maggio 2011

Gocce di Resina

La resina è il prodotto di un dolore,

una lacrima che cola dall'albero ferito.

Quelle gocce giallo miele, non scappano,

non scivolano via come l'acqua, non abbandonano l'albero.

Rimangono incollate al tronco, per tenergli compagnia,

per aiutarlo a resistere, a crescere ancora.


I ricordi sono gocce di resina che sgorgano dalle ferite della vita.

Anche quelli belli diventano punture.

Perchè, col tempo, si fanno tristi, sono irrimediabilmente già stati,

passati, perduti per sempre.


Gocce di resina sono piccoli episodi, aneddoti minimi,

spintoni che hanno contribuito a tenermi sul sentiero.

Proprio perchè indelebili sono rimasti attaccati al tronco.

Come fili di resina emanano profumi, sapori, nostalgie.


Tutto quello che ci è accaduto, o che abbiamo udito raccontare

ha lasciato un segno dentro di noi, un insegnamento,

o, quantomeno, ci ha fatto riflettere.


La vita, nel bene e nel male, è maestra per tutti.

lunedì 9 maggio 2011

Tornare a studiare....


Dopo oltre 6 anni dalla prima laurea, riprendere a studiare è decisamente pesante.
L'idea è nata in parte dalla noia (conoscenze al limite e tanto tempo libero), in parte dalla necessità (metti che esca davvero prima o poi un concorso Commissari e io non possa darlo solo perchè non ho la laurea in biologia, ma "solo" in scienze naturali e non sia parificata?)...

Il primo tentativo di iscrivermi c'era stato nel 2006, cosa che poi non avevo realizzato in parte per mala gana, in parte per soldi (con lo stipendio da vfb e l'affitto, sarei dovuta campare d'aria dopo!)... stavolta l'idea è stata portata avanti (e il "merito" lo devo ad una persona con cui purtroppo ora ho rotto i ponti e non lo saprà mai, ma pazienza...) e rieccomi quì, nuovamente iscritta all'università, a vedermela con ragazzini/e di oltre 10anni meno di me (e che mi danno pure del "Lei"... giusto per non farmi sentire vecchia!) e soprattutto a dover riprender in mano i libri e studiare, stavolta senza aver il tempo per poter seguire tutte le lezioni, su materie che non mi piacciono (se avevo scelto già allora Scienze Naturali invece che Biologia, ci sarà pure un perchè, no?!? biochimica??? microbiologia??? ARGH!!!! ORROREEEEE!!!)

...e diciamo che finora me la sono anche cavata abbastanza bene, nonostante i timori e le avvisaglie non propriamente positive... Fisiologia Generale passato (dopo uno scritto orribile, in cui temevo davvero di aver scritto solo caxxate!), i vetrini di Citologia/Istologia dato a febbraio (nonostante l'appendicite che ci si è messa di mezzo!bello fare la spola fra il lab e l'ospedale per le medicazioni) e il seguito si vedrà a giugno... speriamo bene... l'impegno per ora ce lo metto tutto... sicuramente meno di quello che ci ho messo la prima volta (ma d'altronde quella me l'ero voluta proprio!insomma, Naturali me la sono seguita, sudata e conclusa bene) però si cerca comunque di non andare a giocare troppo al ribasso (è vero che un tempo un 18 per un esame non lo avrei mai accettato...ora sì perchè l'importante è finirla... e finirla in fretta pure!)
Per cui... torniamo fra i libri...per l'ennesima volta! ^_^